Un pensiero per la barbarie nella striscia di Gaza…

14 Lug

Israele-Palestina

Finché il senso di separazione la farà da padrona, le forme di vita non verranno viste e riconosciute nell’essenza che le accomuna, ma come categorie quali musulmano od ebreo, italiano o tedesco, bianco o giallo, umano o animale.

A questo punto ecco che la guerra si perpetua nel senso di appartenenza ad una categoria, che è solo un’etichetta attaccata ad un qualcosa che un’etichetta non potrà mai avere: l’amore. Non l’amore che nasce come emozione verso un qualcuno o un qualcosa, ma l’amore che nasce dal riconoscimento che l’apparente altro non è nient’altro che te stesso. Fino a quel momento vedremo ancora la stessa barbarie che si ripresenta con nuovi nomi, come nell’attuale caso di Palestina ed Israele.
L’invito della vita, tramite questa barbarie, è sempre lo stesso da sempre: andare al di là dell’apparente separazione per incontrarsi nell’unico ‘luogo’ possibile, la reale essenza di tutte le cose. Questo ‘luogo’ è nudo, senza un ‘Dio’, senza un colore, senza neanche un’etichetta, ma allo stesso tempo le contiene tutte nel gioco della vita che vediamo manifestarsi in questo istante eterno.

Che tu possa vivere qui, in questo ‘luogo’ dove le differenze sono solo come le onde sulla superficie del mare: inseparabili dall’oceano.

 

Con amore, Dharma

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: